L’ostello in Europa diventa chic, rimanendo low cost

Dicembre 28th, 2007 | per europelowcost |

OstelliEconomici, certo. Ma anche squallidi, sovraffollati, senza privacy e arredati con dubbio gusto. Al viaggiatore medio, quello che dorme in hotel per intenderci, gli ostelli sono sempre apparsi roba da studenti squattrinati, curvi sotto il peso di enormi zaini. Oggi non è più così vero. Perché a fianco alle classiche strutture con camerate infinite e toilette da caserma, in tutta Europa ne appaiono altre che si distinguono per l’arredamento, l’accoglienza e la location privilegiata nel cuore delle città. Mantenendo prezzi davvero concorrenziali.

Ad esempio, per visitare la nuova capitale trendy d’Europa, Berlino, conviene fermarsi all’East Seven, a due passi da Alexanderplatz. L’arredamento delle stanze, disponibili anche singole, è minimal (chi crederà di riconoscere i classici mobili Ikea ha fatto centro) ma le pareti sono dipinte a colori vivaci, gli accessori di design e c’è un bellissimo beer garden.

Prezzi da € 8 a € 12 in dormitorio da 8 letti, da € 30 a € 35 in singola. A Vienna, il passaparola dei viaggiatori entusiasti per il Wombat Hostel si basa su alcuni assi nella manica come la pulizia, il divertimento e i welcome drinks. Insieme a un bel bar con terrazza e alla presenza costante della struttura nelle classifiche delle migliori d’Europa. Prezzi da € 16 nel dormitorio, € 21 la doppia e € 42 la singola e ci sono succursali della stessa catena anche a Berlino e Monaco.

A Valencia si può scegliere fra due Nest Hostel, entrambi pulitissimi e spaziosi. Il primo, Red Nest, centralissimo e ospitato in un bell’edificio in stile modernista; il secondo, Purple Nest, nuovissimo e con aria condizionata in tutte le stanze, vicino al quartiere bohémien del Carmen. Da € 14 in camere condivise a € 70 per una doppia, anche uso singola.

Il Room di Rotterdam invece è un curioso ostello tematico. Le tre doppie e i tredici dormitori ripropongono ognuno un punto di vista della città: il porto, l’arte, la storia, la cucina, gli angoli più noti e la multiculturalità. Chi ci passa per caso, ritorna anche per l’atmosfera vivacissima e le serate organizzate dai gestori a colpi di birra e pancakes. Doppie a partire da € 25, dormitori da € 15.

Chi punta alla romantica Bretagna dovrebbe ricordare il Molin de Méen, vicino alla cittadina medievale di Dinan. I servizi e le stanze non offrono nulla di sconvolgente rispetto alla media degli ostelli tipici, ma è sufficiente l’ambientazione in un vecchio mulino ad acqua e la vallata che lo ospita per regalare una vacanza incantata. Da € 11,80 in dormitorio, € 33,90 con pensione completa.

Un vero castello, con tanto di spettro che ogni tanto si fa sentire di notte, ospita il Cabisdale a Colrain, nel cuore delle Highlands scozzesi. Statue di marmo italiani e gallerie di quadri negli infiniti corridoi, un magnifico parco e giri in bicicletta per chi non si fa intimidire dalle condizioni atmosferiche della brughiera. Doppia a circa € 57. Altra dimora storica, con fantasma d’ordinanza, a Kilkenny, in Irlanda.

Il Foulksrath Castle, turrito maniero normanno del 16mo secolo, è oggi l’ostello più antico del paese e ovviamente non manca del suo personale spettro, quello della figlia di uno dei proprietari, uccisa dal padre a causa di una contrastata storia d’amore. L’ultima apparizione risale al 2002: se volete controllare di persona, prenotate la stanza Cuckoo Nest. I prezzi partono da € 12,50.

Fonte: Panorama Viaggi



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