Aeroporto di Pisa: primo trimestre 2008 passeggeri a +17, 4%

Maggio 14th, 2008 | per europelowcost |

Il Consiglio di Amministrazione di SAT - Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei, che gestisce l’Aeroporto di Pisa, ha approvato oggi la relazione trimestrale al 31 marzo 2008. Il numero dei passeggeri transitati è stato pari a 719.060, in crescita del 17,4% rispetto al primo trimestre 2007.

I ricavi crescono del 15,8%, raggiungendo i 10,58 milioni di euro. I costi della produzione a consuntivo ammontano a circa 10,52 milioni di euro (+10,2%). Il margine operativo lordo (EBITDA) ammonta a circa 65 mila euro, contro un valore negativo per 411 mila euro dell’analogo periodo 2007 (+115,9%). La voce ammortamenti, in crescita rispetto al medesimo periodo del 2007 di circa 197 mila euro, risente degli investimenti di periodo realizzati per far fronte all’incremento del traffico.

Il risultato operativo (EBIT), negativo per 845 mila euro, mostra una crescita del 33,2% (era negativo per 1.265 mila euro). Il risultato ante imposte del primo trimestre 2008, in crescita del 39,2%, è negativo per 822 mila euro (era negativo per 1.352 mila euro). Il risultato netto è invece in diminuzione rispetto al 2007 (negativo per 428 migliaia di euro rispetto ad un valore negativo per 354 migliaia di euro del corrispondente periodo del 2007) per effetto delle imposte del periodo (394 mila euro).

Quest’ultime riflettono le modalità di calcolo stabilite dai criteri IAS, che prevedono l’applicazione del Tax Rate previsto al termine dell’esercizio in corso. Da sottolineare che, normalmente, i primi mesi dell’anno producono risultati negativi, poi recuperati nel corso dell’anno e riconducibili alla stagionalità del traffico. La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2008 è positiva per 3,4 milioni di euro, a fronte di 9,7 milioni di euro al 31 dicembre 2007.

La variazione è principalmente riconducibile alla diminuzione delle liquidità, per far fronte ai pagamenti dei debiti verso lo Stato per imposte e verso fornitori. “L’attuale incertezza che caratterizza l’andamento macroeconomico ed il settore del trasporto aeroportuale sia nazionale che internazionale (si pensi all’impatto del continuo aumento del prezzo del greggio sui costi di trasporto per le compagnie aree e alla crisi di Alitalia, nonchè al non ancora approvato nuovo regime tariffario) rende alquanto difficile formulare una previsione sugli sviluppi della situazione” - ha commentato Pier Giorgio Ballini, AD di SAT. (AGI)



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